
PROTAGONISTI
Guido Berlucchi era un gentiluomo di campagna che, negli anni '50, produceva a Borgonato, in provincia di Brescia, un vino bianco fermo.
Lo chiamava "Pinot del Castello", perché i vigneti erano piantati sui fianchi della piccola collina sulla quale sorge il castello di Borgonato di sua proprietà.
Il vino aveva un problema di stabilità, perché tendeva ad intorbidire una volta imbottigliato e ci voleva l'intervento di un enologo che sapesse risolvere la cosa e migliorarne così la qualità.
Fu così che nel 1954 avvenne l'incontro con Franco Ziliani, un giovane della zona pieno di entusiasmo e di iniziativa, fresco diplomato all'Istituto di Enologia di Alba: Ziliani risolve i problemi di stabilità del vino e parla a Guido Berlucchi del suo sogno: produrre in Franciacorta un vino spumante in grado di misurarsi a testa alta con lo Champagne.
Alla fine degli anni '50, con l'aiuto anche di Giorgio Lanciani, amico e collega di Guido Berlucchi, vengono poste le basi di un'attività produttiva che, superando molte difficoltà iniziali, dovute alla mancanza di attrezzature, materiali ed esperienza, riuscirà a realizzare il sogno di Franco Ziliani.